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Acquisto immobiliare3 min di lettura

Nuda proprietà

La proprietà di un bene privata del godimento, finché dura l'usufrutto di un altro. Cosa significa, chi paga IMU e spese, come si valuta e perché conta quando compri casa.

di Redazione CasaCheckAI

La nuda proprietà è il diritto di proprietà su un bene privato, per ora, del godimento, perché su quel bene grava l'usufrutto di un'altra persona. Chi è nudo proprietario possiede l'immobile ma non può abitarlo né affittarlo finché l'usufrutto dura. La piena proprietà, infatti, si compone di due diritti che possono appartenere a persone diverse. È disciplinata dal Codice civile agli articoli 978 e seguenti.

Nuda proprietà e usufrutto: due facce dello stesso bene

L'usufrutto è il diritto di godere del bene, cioè di usarlo e di percepirne i frutti, come l'affitto. La nuda proprietà è la titolarità dell'immobile priva, per ora, di quel godimento. Sono due diritti che coesistono sullo stesso bene.

Quando l'usufrutto si estingue, di regola alla morte dell'usufruttuario nel caso del vitalizio, i due diritti si ricongiungono. Il nudo proprietario diventa pieno proprietario in modo automatico, senza bisogno di un nuovo atto e senza pagare l'usufrutto una seconda volta. È questo il meccanismo che rende l'acquisto della nuda proprietà conveniente nel prezzo ma incerto nei tempi.

Chi paga IMU e spese

La ripartizione dei costi è una delle domande più frequenti, perché decide quanto pesa davvero possedere la sola nuda proprietà.

VoceA carico di
Manutenzione ordinaria e gestione correnteUsufruttuario
Imposte e oneri annuali legati al godimentoUsufruttuario
IMU sull'immobileUsufruttuario
Riparazioni straordinarie (tetto, muri portanti)Nudo proprietario

L'IMU merita una nota a sé. Il soggetto passivo dell'imposta è l'usufruttuario, non il nudo proprietario, perché è chi gode effettivamente del bene. Chi acquista la sola nuda proprietà, quindi, di regola non paga l'IMU finché l'usufrutto è in corso. Le riparazioni straordinarie restano invece a carico del nudo proprietario.

Come si valuta la nuda proprietà

Il valore della nuda proprietà non è una cifra fissa: dipende dall'età dell'usufruttuario e da un coefficiente legato al tasso legale, che viene aggiornato per legge. Più l'usufruttuario è anziano, più alto è il valore della nuda proprietà e più basso quello dell'usufrutto, perché il momento del consolidamento è statisticamente più vicino.

Il prezzo di vendita della nuda proprietà è quindi il valore della piena proprietà scontato del valore dell'usufrutto. Il calcolo dettagliato, con la tabella per fasce d'età e un esempio pratico, è nell'approfondimento nuda proprietà e usufrutto.

Perché conta quando compri casa

Chi acquista la nuda proprietà compra un immobile di cui non potrà disporre finché l'usufrutto dura. È un acquisto legittimo e a volte conveniente, ma va capito bene prima di firmare.

Lo stesso vale, a parti invertite, per chi compra la piena proprietà di una casa: un usufrutto o un diritto di abitazione di terzi non dichiarato significa che l'immobile non è davvero libero. Questi diritti si individuano nei documenti, non a occhio durante la visita: emergono dalla visura catastale per immobile e per soggetto e dall'atto di provenienza. Se compare qualcosa che non ti era stato dichiarato, chiarisci la situazione con un notaio prima di impegnarti.

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Domande frequenti

Cosa significa nuda proprietà?
La nuda proprietà è il diritto di proprietà su un bene privato, per ora, del godimento, perché su quel bene grava l'usufrutto di un'altra persona. Il nudo proprietario è titolare dell'immobile ma non può abitarlo né affittarlo finché dura l'usufrutto. Quando l'usufrutto si estingue, di regola alla morte dell'usufruttuario, il nudo proprietario diventa pieno proprietario in modo automatico, senza un nuovo atto. Lo regola il Codice civile agli articoli 978 e seguenti.
Chi paga l'IMU sulla nuda proprietà?
L'IMU non è dovuta dal nudo proprietario ma dall'usufruttuario, perché il soggetto passivo dell'imposta è chi gode effettivamente dell'immobile. Chi acquista la sola nuda proprietà, quindi, di regola non paga l'IMU finché l'usufrutto è in corso. La situazione cambia solo quando l'usufrutto si estingue e la proprietà torna piena.
Chi paga le spese tra nudo proprietario e usufruttuario?
Le spese ordinarie e gli oneri legati al godimento, comprese le imposte annuali, sono a carico dell'usufruttuario. Le riparazioni straordinarie, come il rifacimento del tetto o il consolidamento dei muri portanti, spettano al nudo proprietario. È il criterio di ripartizione fissato dal Codice civile.
Come si calcola il valore della nuda proprietà?
Il valore dipende dall'età dell'usufruttuario e da un coefficiente legato al tasso legale, aggiornato per legge. Più l'usufruttuario è anziano, più alto è il valore della nuda proprietà e più basso quello dell'usufrutto, perché il momento del consolidamento è statisticamente più vicino. Il calcolo dettagliato, con la tabella per fasce d'età, è spiegato nell'approfondimento dedicato.
Conviene comprare la nuda proprietà?
Comprare la nuda proprietà costa meno della piena proprietà, perché il prezzo è scontato del valore dell'usufrutto. In cambio non puoi usare l'immobile finché l'usufrutto dura, e non sai con certezza quando ne avrai la piena disponibilità. È un acquisto adatto a chi guarda al medio o lungo periodo, ma va valutato con attenzione sui documenti e sulla situazione dell'usufruttuario.
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Fonti

#diritti reali#nuda proprietà#usufrutto