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Edilizia3 min di lettura

Certificato di agibilità: cos'è e quando manca

Cos'è il certificato di agibilità (oggi SCA), a cosa serve e quali rischi corri comprando una casa che ne è sprovvista. Cosa verificare prima del rogito.

di Redazione CasaCheckAI

Il certificato di agibilità attesta che un immobile ha i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico per essere usato. Quando compri casa, la sua assenza non è automaticamente un problema, ma è sempre un elemento da chiarire. Capire perché manca ti dice se sei davanti a una formalità o a una difformità seria.

Cos'è il certificato di agibilità

L'agibilità certifica che l'immobile è idoneo all'uso a cui è destinato, nel rispetto delle norme di sicurezza statica, igiene, salubrità e (per gli edifici più recenti) efficienza energetica. È il documento che, in sostanza, dichiara la casa "abitabile".

Nel tempo il nome e la procedura sono cambiati. Per orientarti, vedi anche la voce di glossario su agibilità.

Come è cambiata nel tempo

DocumentoPeriodoChi lo gestisce
Licenza di abitabilitàImmobili più datatiComune, su domanda
Certificato di agibilitàFase intermediaComune, dopo collaudo
SCA, Segnalazione Certificata di AgibilitàDal 2016 (DPR 380 art. 24 mod.)Proprietario, con asseverazione tecnica

Oggi vige la SCA. La presenta il proprietario (o il titolare del titolo edilizio) allo sportello unico per l'edilizia, allegando l'attestazione del direttore dei lavori o di un professionista abilitato che assevera il rispetto dei requisiti (DPR 380/2001 art. 24). Questo spiega perché, in immobili recenti, non troverai un "certificato" rilasciato dal Comune ma una segnalazione depositata. Va presentata entro 15 giorni dalla fine dei lavori di finitura, e il Comune non autorizza in anticipo ma controlla dopo.

Quando l'agibilità manca

L'assenza del documento può avere cause molto diverse, e non tutte hanno lo stesso peso:

  • Immobile molto vecchio: per i fabbricati storici l'agibilità può non essere mai stata formalizzata. Semaforo Ambra
  • Pratica mai conclusa: lavori terminati ma agibilità mai depositata. Semaforo Ambra
  • Difformità edilizie: l'agibilità non è ottenibile perché l'immobile non è conforme ai titoli. Semaforo Rosso

Cosa rischi comprando senza agibilità

Comprare un immobile senza agibilità può comportare difficoltà nell'ottenere il mutuo, contestazioni sull'idoneità all'uso e l'onere (a tuo carico, una volta comprato) di regolarizzare la situazione. In alcuni casi il preliminare prevede l'agibilità come condizione. Leggi bene cosa hai firmato.

Cosa controllare prima di comprare

  1. Esistenza dell'agibilità o della SCA, e a quale stato dell'immobile si riferisce.
  2. Motivo dell'eventuale assenza: anzianità dell'immobile, pratica incompleta o difformità.
  3. Collegamento con i titoli edilizi e con la conformità urbanistica, per capire se l'immobile è conforme a ciò che è stato autorizzato.
  4. Chi ottiene l'agibilità e quando, se manca, preferibilmente prima del rogito.

Se l'agibilità manca, chiedi spiegazioni documentate e fai verificare la regolarità edilizia a un tecnico prima di impegnarti.

Vuoi capire se l'assenza di agibilità è una formalità o un segnale serio?

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Domande frequenti

A cosa serve il certificato di agibilità?
Attesta che l'immobile ha i requisiti di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico previsti dalla legge. Senza, l'immobile potrebbe non essere idoneo all'uso abitativo dichiarato.
Si può comprare una casa senza certificato di agibilità?
È possibile, ma è un elemento da chiarire. L'assenza può dipendere da un immobile molto vecchio, da pratiche mai concluse o da difformità edilizie. Va verificato il motivo e, se serve, ottenuta la regolarizzazione prima del rogito.
Che differenza c'è tra agibilità e abitabilità?
Sono in pratica lo stesso concetto in epoche diverse: 'abitabilità' per gli immobili residenziali più datati, 'agibilità' nella normativa più recente. Oggi si parla di Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA).
Chi rilascia oggi l'agibilità?
Dal 2016 il Comune non rilascia più un certificato. È il proprietario (o il titolare del titolo edilizio) a presentare allo sportello unico per l'edilizia la Segnalazione Certificata di Agibilità, con l'attestazione del direttore dei lavori o di un professionista abilitato (DPR 380/2001 art. 24, modificato dal d.lgs. 222/2016).
Quanto costa e quanto tempo serve per l'agibilità?
Il costo dipende dai diritti di segreteria del Comune e dall'onorario del tecnico che redige l'asseverazione, quindi varia da Comune a Comune. La segnalazione va presentata entro 15 giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura; non c'è un'autorizzazione preventiva del Comune, che esercita un controllo successivo.
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Fonti

#agibilità#certificato di agibilità#edilizia